Si mi hanno chiesto anche questo, la domiciliazione di zuccheri raffinati.
Domiciliazione di dolcetti, adesso ve la spiego.
Era un giorno scuro e tempestoso, principalmente perché ero appena tornata dal mega ponte del primo maggio e si stava tanto bene, probabilmente poi fuori c’era anche il sole, non ne ho idea.
Dicevo, scuro e tempestoso…
Mi passano una telefonata.
Da noi funziona che il primo a rispondere al telefono di solito è Beppe, lui smista le telefonate ai vari reparti e per poterlo fare ovviamente chiede un paio di cose a chi telefona.
Quindi, Beppe mi passa sta telefonata con un sintetico “chiedono una domiciliazione”.
Rispondo con il mio solito prontobuongiornosonobeatricedioscardbusinesscentercomepossoaiutarti.
Dall’altra parte della cornetta un signore, età indefinita e accento neutro, potrebbe benissimo essere un serial killer così come un impiegato delle poste. Per comodità lo chiameremo Lauro.
L:“Ricevete i pacchi?”
B:“In che senso?”
L: “Pacchi postali, scatoloni, cose così…”
B:”Spesso e volentieri, sai com’è io e Rossella abbiamo un po’ un problema con lo shopping online, però cosa ti devo dire è così comodo! Tipo anche ieri ci è arrivato giusto giusto un pacco con delle scarpe nuove che abbiamo preso su un sito che vende solo scarpe pazzesche e hanno i tacchi pieni di brillantini rossi e fa subito tantissimo mago di oz…”
L:”…”
A Lauro non gli fregava niente della ricezione dei pacchi di scarpe che ci compriamo io e Rossella, bensì lui voleva sapere se potevamo ricevere pacchi per conto suo.
Eccerto che lo facciamo, quando qualcuno attiva la domiciliazione postale da noi gli riceviamo sia la posta che i pacchi, certo non stiamo parlando di eurpallet di roba però pacchetti e pacchettini li prendiamo senza problemi.
Normalmente non ci interessa la natura delle cose che ci sono dentro il pacco a meno che non abbiano necessità di una conservazione particolare (tipo i pacchidagiù di Salvo, che ci pensiamo io e Ross a conservarli).
In ogni caso Lauro ci tiene a specificarmi la natura delle sue missive.
- L:”Pacchi di muffin.”
- B:”Pacchi di muffa?!! –Io sono mezza sorda dall’orecchio sinistro eh-
- L:”Muffin, i dolcetti, con il cioccolato, presente?”
- B:”Certo, ovvio.”
Ovviamente la conversazione continua e Lauro mi racconta nei dettagli il perché della sua scelta di chiedere la domiciliazione in un business center per ricevere pacchi di muffin. In soldoni la moglie lo ha messo a dieta perché ha i trigliceridi alti.
Però il Lauro, eroe nazionale del chemmefregaammè, ha deciso di non rinunciare ai suoi muffin americani preferiti. Ma non poteva farseli spedire a casa no?
E quindi ha trovato noi.
Io gli ho detto che se me ne offre un po’ gli faccio lo sconto.
Perché a dieta mai, per chi si abbuffa come noi. (semicit. Antonello Venditti)
Baci,
Bea




